Tel.
info@marchifabio.com
Quando una macchina da cucire viene portata in riparazione o revisione in laboratorio a Correggio, molti clienti si chiedono cosa venga realmente fatto durante l’assistenza tecnica.
Spesso quando torna a ritirarla, la prova, vede che cuce bene e poi chiede:
“Ma alla fine… cosa le avete fatto?”
Qualcuno dice anche: “Immagino una lubrificata…”
È una curiosità giusta.
Chi cuce conosce perfettamente la macchina mentre lavora, ma tutto quello che succede “dentro” rimane invisibile. E invece è proprio lì che nascono quasi tutti i problemi di cucitura.
Quando la vostra macchina arriva in assistenza, la prima cosa che facciamo è portarla sul banco tecnico e aprirla. Non per abitudine, ma perché senza vedere la meccanica interna non possiamo fare una diagnosi tecnica.
Dentro troviamo quasi sempre la stessa situazione: polvere di tessuto accumulata negli anni, residui di filo, lanugine compressa nei movimenti e vecchio olio diventato denso. Molte macchine arrivano molto oliate, ricordatevi che l’olio sopra lo sporco peggiora solo la situazione.
Tutto questo materiale rallenta la macchina senza che l’utilizzatore se ne accorga subito
Molti problemi che online vengono descritti come
nascono semplicemente dal fatto che la macchina da cucire è molto sporca.
Quindi partiamo subito con una pulizia completa, eseguita con aria compressa e strumenti adatti. Solo dopo si può iniziare a mettere a punto la macchina.
Una volta pulita, la macchina inizia a raccontare la sua storia.
Ci sono parti che lavorano continuamente e che, con il tempo, si consumano: la placca ago, il gruppo crochet — cioè il meccanismo dove l’operatore inserisce la spolina — e tutti quei componenti che devono muoversi sincronizzati al decimo di millimetro.
Controlliamo la sincronizzazione al decimo di millimetro tra ago e crochet.
Il crochet è spesso il responsabile dei difetti di cucitura. Basta una piccola usura o una micro-deformazione per creare nodi, punti saltati o tensioni irregolari.
In questi casi i pezzi vengono smontati, controllati, lucidati quando possibile e regolati nuovamente.
Se un componente è arrivato a fine lavoro, viene sostituito con un ricambio nuovo originale.
Regolare una macchina su parti consumate significa rivederla tornare dopo poco tempo, e non è un lavoro fatto bene.
Una volta eseguiti tutti questi controlli si lubrifica nei punti corretti e nella quantità giusta, perché troppo olio trattiene sporco, mentre troppo poco crea attrito e rumorosità.
Ogni macchina ha i suoi punti precisi, e non sono quelli visibili dall’esterno.
Quando la macchina viene richiusa, inizia la parte più delicata: la regolazione della cucitura.
Si infila completamente la macchina e si lavora sulle tensioni del filo superiore e della spolina finché il punto non risulta equilibrato.
È qui che spesso nasce la differenza tra una macchina che “funziona” e una macchina che cuce bene.
Se le tensioni non sono corrette compaiono arricciature, punti molli o cuciture tirate. Problemi che molti attribuiscono al tessuto o al filo, mentre in realtà dipendono dall’equilibrio interno della macchina.
Regoliamo la macchina su tessuti standard per darti un punto 'neutro' e perfetto. Ma prima di ridartela, la mettiamo alla prova su diversi materiali per assicurarci che la meccanica risponda bene agli sforzi. Sarai poi tu, che quando si lavori su jeans, elastici o materiali particolari, adatterai le tensioni al lavoro specifico.
Solo quando il punto è stabile la revisione può dirsi conclusa.
Spesso quando il cliente viene a ritirare la macchina, dice una frase che ci riempie di orgoglio:
“Non cuciva così nemmeno quando era nuova.”
Sì, nella maggior parte dei casi rispondiamo che ne vale la pena.
Questa è una domanda legittima che ci pone chi porta a riparare una vecchia macchina da cucire.
Molte macchine costruite anni fa hanno meccaniche solide e precise. Dopo una revisione completa tornano a lavorare senza difficoltà ancora per molto tempo.
Per questo in laboratorio ripariamo qualsiasi marca e qualsiasi età di macchina, anche quelle ferme da anni o tramandate in famiglia.
Spesso non hanno bisogno di essere sostituite. Hanno solo bisogno di essere rimesse a punto nel modo corretto.
Una volta all’anno. Anche se la macchina sembra funzionare bene, polvere, residui di filo e olio vecchio si accumulano nel tempo. Una manutenzione periodica preventiva aiuta a evitare usura dei componenti e problemi di cucitura, mantenendo la macchina fluida e precisa.
Se salta i punti, o si rompe il filo o non cuce bene o fa rumori insoliti allora è da revisionare. Una diagnosi tecnica completa riporta la tua macchina in perfette condizioni prima che i problemi peggiorino.
I piedini sono universali per tutte le macchine?
No. La maggior parte delle macchine moderne usa il sistema Snap-on (attacco rapido), ma l'altezza del gambo può variare tra attacco alto e basso. Verifica sempre se la tua macchina è a punto diritto o zig-zag prima di scegliere il piedino.
Quale piedino serve per cucire la pelle o il vinile?
Serve il piedino in Teflon. A differenza dei piedini in metallo, la sua suola antiaderente impedisce al materiale di "incollarsi", garantendo un trasporto fluido e punti di lunghezza costante senza arricciature.
Come si ottiene una cerniera davvero invisibile?
È necessario il piedino specifico per cerniere invisibili. Le sue scanalature inferiori srotolano i dentini della zip durante la cucitura, permettendo all'ago di scendere esattamente alla base del nastro per un risultato a scomparsa totale.
Contattami

Contattaci per qualsiasi domanda o richiesta, oppure vieni nel nostro negozio a Correggio.
Via Gobetti n.8
42015 Correggio (RE)
☎ 0522/692802 - FAX: 0522/635512
